Sorry. Questo sito parla solo italiano.... PARTY POINT - Grosseto Via Tagliamento 7 a-b - Tel/Fax 0564 427889





 





 

> TORNA A EVENTI

---------------------------------------------------------------------------------

vai alla pagina dei cataloghi

 

 

Storia della festa del 2 giugno


la bandiera italiana

 

Il 2 giugno 1946 si svolse il Referendum istituzionale che mise fine alla monarchia nel nostro Paese.
Gli italiani scelsero la Repubblica e insieme votarono per eleggere i 556 deputati dell'Assemblea Costituente che avrebbero redatto la nuova Carta Costituzionale.

Fu la prima tornata elettorale a vero suffragio universale, in quanto per la prima volta nella storia del paese andarono alle urne anche le donne: si recò a votare l’89,1% degli aventi diritto al voto, pari a 24.947.187 italiani.

Il risultato delle urne fu di 12.717.923 voti a favore della Repubblica, contro i 10.719.284 a favore della Monarchia. Al nord Repubblica e Monarchia avevano ottenuto, rispettivamente il 64,8% ed il 35,2%. al centro il 63, 4% ed il 36,6%. La situazione era rovesciata al Sud, dove la Monarchia aveva vinto dappertutto con percentuali del 67,4% contro il 32,6%.

Il capoluogo di provincia più repubblicano era Ravenna con una percentuale del 91,2%; seguiva a ruota Forlì con l'88,3%. Siciliano i comuni più monarchici: Messina (85,4%) e Palermo (84,2%).

Il 13 giugno, Umberto II, "il re di maggio" (10 maggio-13 giugno 1946), partì per l’esilio e la XIII disposizione transitoria della nuova Costituzione vietò l'esercizio dei diritti politici ai membri e ai discendenti di Casa Savoia e l'ingresso in Italia ai discendenti maschi della famiglia.
I Savoia sono tornati in Italia solo il 15 marzo 2003, dopo 57 anni di esilio.

La festività nazionale del 2 giugno, data della fondazione della Repubblica italiana, venne istituita nel 1949. Nel 1977 venne soppressa a causa dell'elevato numero delle festività infrasettimanali e della loro negativa incidenza sulla produttività sia delle aziende che degli uffici pubblici e le celebrazioni furono spostate alla prima domenica di giugno.

La festività è stata ripristinata nel 2001 con la Legge 20 novembre 2000 n.336, in quanto parte fondamentale della memoria storica italiana

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Lo stemma della Repubblica Italiana:

 storia e significati


stemma della repubblica italiana

L'emblema della Repubblica Italiana è caratterizzato da tre elementi:

- la stella,

- la ruota dentata,

- i rami di ulivo e di quercia.

Cosa stanno ad indicare questi simboli e chi li ha ideati lo scoprirete nei paragrafi che seguono.....

 Il 5 maggio 1948, dopo una due concorsi pubblici, ottocento bozzetti presentati da circa 500 cittadini fra artisti e dilettanti, e un percorso creativo lungo due anni, l'Italia repubblicana ha il suo emblema: una stella dai bordi rossi posta su una ruota dentata ed entrambe circondate da un ramo d' ulivo, a sinistra, e da uno di quercia, a destra.

La vicenda ha inizio nell'ottobre del 1946, quando il Governo di De Gasperi istituì una apposita Commissione, che decise di bandire un concorso nazionale aperto a tutti, basato su poche tracce: esclusione rigorosa dei simboli di partito, inserimento della stella d'Italia, "ispirazione dal senso della terra e dei comuni". Ai primi cinque classificati sarebbe andato un premio di 10.000 lire.

A risultare vincitore fu Paolo Paschetto, di Torre Pellice, in provincia di Torino, professore di ornato all'Istituto di Belle Arti di Roma. Era di certo un artista polivalente, che passava dalla xilografia alla grafica, dall'olio all'affresco, dalla pittura religiosa al paesaggio e fu autore anche di numerosi francobolli, compresa "la rondine" della prima emissione italiana di posta aerea .

Il suo elaborato fu sottoposto a ulteriori ritocchi da parte dei membri della Commissione e approvato il 31 gennaio 1948. Ultimati altri adempimenti e stabiliti i colori definitivi, si arriva al 5 maggio: il Presidente della Repubblica Enrico De Nicola firma il decreto legislativo n. 535, che consegna all'Italia il suo simbolo.
 

Il significato dello stemma

L'emblema della Repubblica Italiana è caratterizzato da tre elementi: la stella, la ruota dentata, i rami di ulivo e di quercia.
La
stella è uno degli oggetti più antichi del patrimonio iconografico italiano ed è sempre stata associata alla personificazione dell'Italia, sul cui capo appunto, una stella splende raggiante. Così fu rappresentata nell'iconografia del Risorgimento e così comparve, fino al 1890, nel grande stemma del Regno unitario (il famoso stellone); la stella caratterizzò, poi, la prima onorificenza repubblicana della ricostruzione, la Stella della Solidarietà Italiana e ancora oggi indica l'appartenenza alle Forze Armate del nostro Paese.

La ruota dentata d'acciaio, simbolo dell'attività lavorativa, traduce il primo articolo della Carta Costituzionale: "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro".

Il ramo di ulivo simboleggia la volontà di pace della nazione, sia nel senso della concordia interna che della fratellanza internazionale, mentre la quercia incarna la forza e la dignità del popolo italiano. Entrambi, poi, sono espressione delle specie più tipiche del nostro patrimonio arboreo

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------

TRATTO DA: http://www.formorefun.it/due_giugno/storia.htm